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Passare dal bilancio annuale al governo mensile dell’impresa.
Il bilancio arriva tardi.
Quando viene chiuso, molte decisioni sono già state prese e gran parte degli effetti economici si sono già prodotti.
Per questo un’impresa che vuole essere realmente governata non può limitarsi a guardare i risultati una volta all’anno.
Deve sapere, mese dopo mese:
quanto sta fatturando, quanto sta spendendo, dove si stanno formando i margini, dove stanno nascendo gli scostamenti e se la traiettoria dell’anno è ancora coerente con gli obiettivi.
Il settimo modulo del percorso accademico MasterBANK insegna al Commercialista a costruire e utilizzare un sistema di Budget e Controllo economico mensile capace di trasformare i dati contabili in uno strumento continuo di governo.
La teoria rimane indispensabile.
Ma viene immediatamente affiancata dagli strumenti operativi della piattaforma CostoOrario.com, base tecnologica di MasterBANK, che permettono di costruire budget, caricare dati consuntivi, confrontare risultati, analizzare scostamenti e simulare scenari.
L’obiettivo non è produrre un report mensile.
È capire ogni mese se l’impresa sta andando dove aveva deciso di andare.
Il modulo affronta i principali elementi del processo di budgeting e controllo:
Il partecipante impara soprattutto a trasformare il controllo di gestione da attività consuntiva a processo decisionale.
Uno degli errori più frequenti consiste nel costruire un budget a inizio anno e non utilizzarlo più.
MasterBANK parte da una logica diversa.
Il budget deve diventare il riferimento rispetto al quale leggere continuamente ciò che sta accadendo.
Ogni mese il professionista deve poter confrontare:
Il budget diventa quindi un sistema vivo.
Il modulo insegna a sviluppare il budget partendo dalle principali componenti economiche dell’impresa.
Il professionista lavora su:
L’obiettivo non è distribuire automaticamente un valore annuale su dodici mesi.
Occorre rappresentare la dinamica reale dell’attività.
Un’impresa stagionale non può essere trattata come un’azienda con ricavi costanti.
Un costo una tantum non può essere distribuito linearmente.
Un incremento di personale deve entrare nel mese corretto.
La qualità del controllo dipende dalla qualità del budget iniziale.
Un buon sistema di controllo richiede una struttura informativa coerente.
MasterBANK dispone di strumenti dedicati a:
Il professionista può organizzare le informazioni in modo da rendere il dato contabile realmente utilizzabile per il controllo.
Questo permette di superare uno dei problemi più frequenti:
avere una contabilità formalmente corretta ma poco utile dal punto di vista gestionale.
Il Piano dei Conti deve quindi diventare anche uno strumento di lettura economica.
Non tutto ciò che serve per governare un’impresa si trova nella contabilità.
Per questo MasterBANK permette di integrare dati extracontabili.
A seconda dell’attività possono essere rilevanti, per esempio:
Il modulo insegna a collegare questi dati ai risultati economici.
Questo permette di capire non soltanto quanto è cambiato un costo, ma perché è cambiato.
Quando la struttura aziendale lo richiede, il controllo può essere sviluppato attraverso i Centri di costo.
Il professionista può attribuire costi e risultati a specifiche aree dell’impresa.
Ad esempio:
Questo permette di superare la lettura complessiva dell’azienda.
Un risultato positivo a livello generale può infatti nascondere aree inefficienti.
Il centro di costo aiuta a capire dove si forma il risultato.
MasterBANK permette anche di lavorare per Business Unit.
Questo diventa particolarmente utile quando l’impresa opera con:
Il professionista può così analizzare ricavi, costi e margini separatamente.
La domanda non è più soltanto:
Ma:
Ogni mese i dati effettivi devono essere confrontati con il budget.
MasterBANK consente di alimentare il Registro economico e utilizzare i dati per costruire il controllo periodico.
Il professionista può verificare:
Questo rende immediatamente visibile se l’impresa sta rispettando il piano.
Lo scostamento non deve essere soltanto calcolato.
Deve essere spiegato.
Il modulo insegna a distinguere, ad esempio:
MasterBANK dispone di strumenti specifici per il Controllo scostamenti.
Il professionista può quindi concentrare l’attenzione sulle differenze realmente significative.
Un dato fuori budget non è necessariamente un problema.
Può derivare da una scelta intenzionale.
Il punto è capirne la causa.
Ad esempio:
Il controllo diventa utile soltanto quando lo scostamento porta a una decisione.
MasterBANK permette di costruire Report mensili orientati alla lettura gestionale.
Il report deve permettere di vedere rapidamente:
Il valore del report non sta nella quantità di dati.
Sta nella capacità di far emergere ciò che richiede attenzione.
A marzo non interessa soltanto sapere come è andato marzo.
Interessa capire dove può arrivare dicembre.
Per questo il modulo insegna a leggere il risultato progressivo dell’anno e a collegarlo al budget annuale.
Il professionista deve poter capire:
Questo trasforma il controllo mensile in previsione.
Gli strumenti MasterBANK di Budget avanzato consentono di superare il semplice confronto tra budget e consuntivo.
Il professionista può lavorare su:
Il budget diventa così uno strumento adattabile alla complessità reale dell’impresa.
Quando cambiano le condizioni, il budget originario non deve essere modificato per nascondere gli scostamenti.
Deve rimanere il riferimento iniziale.
Parallelamente, però, occorre aggiornare la previsione.
Il modulo insegna quindi la logica del forecast.
Il professionista può partire dai risultati effettivi già realizzati e rivedere le ipotesi dei mesi successivi.
Si ottengono così tre letture:
Questa distinzione è fondamentale per capire sia gli errori di pianificazione sia la probabile chiusura dell’esercizio.
MasterBANK permette anche di estendere la lettura attraverso Report a 36 mesi.
Questo consente di osservare fenomeni che possono sfuggire nel confronto di pochi mesi:
Il controllo mensile acquista così anche una prospettiva storica.
Una delle componenti più operative del sistema MasterBANK è il What-If.
Durante l’incontro con l’imprenditore è possibile modificare alcune variabili e verificare l’effetto economico.
Ad esempio:
Questo sposta il controllo di gestione dal passato al futuro.
MasterBANK dispone anche di strumenti dedicati alla Simulazione costi e prezzi.
Il professionista può verificare come varia il risultato modificando:
Questo è particolarmente utile quando l’imprenditore deve prendere decisioni commerciali.
Un aumento di prezzo non deve essere discusso soltanto in termini percentuali.
Deve essere analizzato in funzione dei volumi, dei margini e della struttura dei costi.
Nel controllo mensile l’intelligenza artificiale può supportare:
Ma, come sempre in MasterBANK, i calcoli rimangono separati dall’interpretazione generata dall’AI.
Il dato deve essere verificabile.
Lo scostamento deve essere dimostrabile.
Il giudizio rimane del professionista.
Dopo il modulo il Commercialista potrà impostare e gestire un vero sistema di controllo economico mensile.
Potrà:
L’imprenditore arriva a fine aprile e dice:
Senza un sistema di controllo, la risposta rischia di arrivare mesi dopo.
Il professionista MasterBANK può invece aprire il controllo mensile e verificare:
Può scoprire, ad esempio, che:
A quel punto può utilizzare il What-If:
Questo è controllo di gestione.
Non spiegare a dicembre perché l’anno è andato male.
Al termine del modulo il Commercialista deve essere in grado di trasformare la domanda:
in una risposta mensile, documentata e utile alle decisioni.
Deve poter dire:
Questo è il significato del Budget e Controllo economico mensile secondo MasterBANK.
MASTERBANK
La teoria insegna cosa misurare.
CostoOrario.com consente di raccogliere e organizzare i dati.
Gli strumenti MasterBANK permettono di confrontare, interpretare e simulare.
Il Commercialista può così incontrare periodicamente l’imprenditore non per raccontargli il passato, ma per decidere con lui cosa fare nel mese successivo.